giovedì 15 novembre 2012

Shopping in Vancouver

L'autunno sta ormai lasciando spazio all'inverno. Le temperature non sono rigidissime (siamo andati sottozero solo due volte, di sera), ma sono il leggero vento che generalmente soffia da est, e quindi alla montagne, e l'umidità a rendere il clima più rigido di quello che sembra. Niente a che vedere con il gelo delle praterie di Alberta, Manitoba e Saskatchewan, ma pur sempre sufficiente a costringerti alle mani in tasca e alle orecchie indurite.
L'ultimo weekend ha portato un po' di neve sui monti e a Grouse Mountain non hanno perso tempo: martedì sera sulla pagina facebook l'annuncio in stile CNN o ANSA:

BREAKING NEWS: With this amazing snow falling and our hard working snowmaking crew we are excited to announce that we opening for skiing and riding tomorrow afternoon at 3pm!!

Insomma da un giorno all'altro, impianti aperti e con mercoledì sono passati a pieno regime con il classico orario 9am-10pm. Se penso a Promotur che anche se c'è un metro di neve fino al ponte dell'Immacolata non apre e a primavera chiude anche se c'è ancora tanta neve.

Vancouver dal Queen Elizabeth Park
Ho approfittato di alcuni giorni di bel tempo per fare una passeggiata autunnale al Queen Elizabeth Park. Cosa dire se non che è un posto meraviglioso; ormai tra la visita nel 2009 e adesso sono ormai 3 mesi a Vancouver e posso dire che il Queen Elizabeth Park è tra i posti che più preferisco a Vancouver, se non il primo della lista. Silenzio, tranquillità, natura e una vista dall'alto della città, che solo Grouse Mountain o il Monte Seymour possono battere. Inoltre è proprio in questa stagione, forse, che Vancouver dà il meglio di sè: forse l'avevo già detto, non ne sono sicuro, ma gli alberi che costeggiano le strade e i viali sono stati appositamente scelti e piantati affinchè cambino colore e perdano le foglie nel passaggio dall'estate all'inverno in tempi diversi. In questo modo non c'è una strada che ha gli alberi tutti gialli, ma avrà un po' di verde, un po' di rosso e un po' di giallo.
33Ave at Fraser St

Giungo ora a parlare dello shopping sia esso di prima necessità (cibo) che di piacere (abbigliamento). Alla domanda secca se costa di meno che in Italia, la risposta è tendenzialmente sì, con le dovute precisazioni. Parliamo di cibo: è ovvio che se vado a comprare la De Cecco o il Parmigiano Reggiano o il Caffè Illy spenderò di più che in Italia. Normale visto che sono prodotti italiani che vengono esportati. Per fare la spesa ci sono un sacco di supermercati: io ho vicino casa uno che si chiama No Frills, ma è un hard discount e non mi fido molto a comprare la carne o la verdura. Ma per esempio, per i detersivi, lo sciroppo d'acero, farina, zucchero, va più che bene. Magari sono solo paranoie mie, ma da diverse persone mi è stato detto che la carne migliore, a meno di non andare da un macellaio, la si trova da Safeway un'altra grande catena di supermercati. I prezzi sono un po' più alti del No Frills, ma lo è anche la qualità e la scelta dei prodotti. Una cosa che va sempre fatta nei supermercati sono le tessere. Io ho fatto quella di Safeway quando la cassiera me l'ha proposto: è gratis e mi ha fatto risparmiare quasi il 15%. Le volte successive, facendo attenzione e scegliendo i prodotti in offerta sono arrivato quasi al 20% di risparmio. In offerta, poi non sono prodotti scadenti, ma a rotazione girano un po' tutti. Altre catene sono Save-on-Foods, che però non ha un negozio vicino a casa mia e Costco. Per fare acquisti da Costco è necessaria una tessera che ha un costo. Se uno resta qui per un periodo lungo, sicuramente più dei 6 mesi del WHV, il costo viene ammortizzato e ne vale la pena, altrimenti no.

Per quanto riguarda lo shopping di piacere la convenienza è anche maggiore rispetto all'Italia. Non mi sono ancora addentrato nei piccoli negozi, ma ho visitato The Bay. Penso possa essere paragonato alla Rinascente di Milano: un grande negozio che ha varie marche di vestiti, il reparto profumeria, il reparto casa, etc. La cosa bella è che si trovano sconti tutto l'anno e sconti veri, non come i saldi italiani che sono solo 2 volte all'anno con finti sconti. Ho comprato un giaccone invernale con il 30% di sconto e avrei potuto avere un ulteriore 15% facendo la domanda per una carta di credito (annullabile il giorno dopo, come suggerito dal commesso stesso). Ma non avevo il passaporto con me e mi sono accontentato del 30%.
Grouse Mountain fotografata dal Mountain View Cemetery
In linea generale il prezzo è al massimo uguale all'Italia in numero. Cioè una cosa che qui costa 100$, in Italia costa 100€. Il che significa che con il cambio CAD/EUR a poco meno di 0.80, si ha un risparmio di circa il 20%. Tuttavia tante cose costano anche meno, scontate o meno che siano. Mi è caduto l'occhio sulle camicie di Tommy Hilfiger, visto che a The Bay sono in offerta. Sul negozio on-line europeo si trovano dagli 85€ in su, con punte a 135€/145€. A The Bay, di base sono in media a 80$+tasse, quindi diciamo 90$, cioè 70€. Quelle in offerta sono addirittura a 45$ o 50$. E ogni settimana ci sono nuove offerte.
Altro esempio, che avevo guardato per curiosità, è il giaccone invernale della Woolrich. Il negozio on-line italiano lo vende a 629€ (non oso immaginare il prezzo in negozio). Il negozio on-line per Stati Uniti e Canada lo vende a 502.59$ canadesi, cioè 563$ con tasse, pari a 440€. Insomma quasi 200€ in meno. E scusate se è poco.

Era comunque una cosa risaputa, viste le tante persone che cercano di comprare i prodotti Apple di qua dell'Atlantico visto che tra il cambio e il prezzo inferiore anche tenendo conto delle spese di spedizione si possono risparmiare parecchi soldi.

Quello che costa abbastanza, invece è andare a mangiare fuori. Cercando bene, si trovano anche posti dove si mangia bene e si paga poco, ma se si sceglie il classico ristorante mettete in conto almeno 30-40$ a testa, vino escluso. Però è bello perchè si possono trovare e provare un sacco di cucine straniere che in Italia è difficile trovare, visto che abbiamo la nostra cucina, nazionale e locale, che è molto forte e ovviamente di ottima qualità.
Le bevande, poi, costano abbastanza se pensate che una birra alla spina è difficile, se non impossibile, trovarla a meno di 5$ al banco.

Ma esplorerò meglio i vari ristoranti e locali così da dare un giudizio più preciso.

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