domenica 7 ottobre 2012

Primo mese

Il tempo vola: ieri era un mese esatto dal mio arrivo a Vancouver festeggiato con la certezza, finalmente, di avere una casa. Ma andiamo con ordine: in questo mese sono andato a vedere 15-16 stanze, la maggior parte bettole. Per quattro volte ero veramente interessato ad una di queste stanze, ma chi attualmente ci viveva ha preferito qualcun'altro al posto mio. In un'altra occasione non sono neanche potuto andare a vedere il posto perché uno andato a vederlo tre ore prima di me ha lasciato la caparra. Qui funziona così: a volte il primo che arriva si prende il posto, e chi deve andare a vedere il posto 10 minuti dopo è fregato; altre volte, chi mette in affitto la stanza sceglie il coinquilino che più gli aggrada. Cosa più che giusta, ma che non offre la garanzia che la volta dopo tocchi a te. Ecco quindi che sono rimasto fregato ben 4 volte. E' il problema di essere da soli: se si è in gruppo si può cercare un intero appartamento o casetta e difficilmente si è in competizione con altre persone, visto che c'è meno domanda. Nel mercato delle stanze, invece, c'è molta più concorrenza. Volendo si può anche correre il rischio di affittare un intero appartamento e cercarsi i coinquilini. Se si è in una buona zona dovrebbe essere abbastanza facile trovare coinquilini, ma c'è sempre il rischio di dover pagare di più per non averli trovati tutti.

Alla fine si è aperta una possibilità, con degli amici dei miei parenti che hanno una casa da affittare, ma con dei piccoli lavori da fare che andavano troppo per le lunghe. La certezza di avere un inquilino li ha convinti ad accelerare. L'unico problema era che sembravano non volere altra gente fino all'anno nuovo, cosa per me importante per poter parlare inglese e conoscere nuova gente. Convinti anche su questo punto finalmente avrò un posto mio, zona East Vancouver. E soprattutto sarò io a scegliere il coinquilino che preferisco. Fra un paio di settimane mi trasferirò nella mia nuova casa. Il fatto di avere dei contatti è di grande aiuto, e mi ha permesso di trovare un buon posto e di aspettare per trovarlo.

Nel frattempo sono andato all'indirizzo della Rizzani De Eccher a Vancouver, trovandoci solamente il loro commercialista. Un giro a vuoto e il consiglio di questi di mandare il CV all'ufficio risorse umane. Sì, che si trova a Udine, a 20 minuti da casa. Tornato a casa, ho trovato la mail dell'ultimo posto visitato che mi diceva che sceglievano un altro. Un venerdì da buttare, ma almeno non mi hanno rovinato il magico giovedì, in cui l'Udinese ha vinto ad Anfield contro il Liverpool. Grande gioia anche da così lontano!
Gli scoiattoli girano tranquillamente per il giardino

Questo è il weekend del Thanksgiving canadese, per cui anche lunedì è festa (negli States si festeggia il quarto giovedì di novembre). Nonostante ciò niente cena a base di tacchino ripieno, ma un po' di riposo prima di concentrarmi al 100% sulla ricerca di un lavoro. C'è qualche opportunità a Grouse Mountain, tra negozi di sci, ristoranti, bar e pure il controllo piste (pagato per sciare, niente di meglio). Però da dove ho trovato casa sono 2 ore abbondanti tra skytrain e autobus vari. Un po' troppo se bisogna iniziare la mattina presto e/o si finisce la sera tardi.

Visto che ho accennato agli sport invernali, siamo comunque ancora lontani dall'inizio della stagione. Settembre è stato molto secco, con solo un paio di giorni di pioggia, e molto leggera. Ottobre, per ora sta seguendo lo stesso copione. Al mattino è freddo (intorno ai 5-6°C) ma nelle ore più calde si va vicino ai 20°C. Anche la prossima settimana dovrebbe rimanere così, mentre sabato si dovrebbe avere il cambio di stagione con l'arrivo della pioggia per alcuni giorni e il ritorno delle temperature nella norma del periodo.

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