venerdì 7 settembre 2012

Primo giorno

Primo post da Vancouver. Il viaggio è andato bene: aerei in orario (anche troppo, aumentando il già lungo tempo di attesa ad Amsterdam), bel tempo e servizio super in aereo. Per la cronaca ho volato con KLM, se dovete scegliere, la consiglio; meglio pure di Lufthansa e Air Canada con cui ho volato nel 2009. L'unica cosa negativa, la temperatura sui 15°C del volo per Vancouver: 10 ore con la coperta fino al collo.

Arrivato a Vancouver è iniziata la trafila della dogana: primo passaggio dove hanno controllato il passaporto e la carta che ti fanno compilare in aeroporto, quindi ritiro bagagli e coda all'ufficio immigrazione (incredibile il numero di asiatici che erano in coda, quasi tutti studenti); dopo 45 minuti finalmente ho il mio visto sul passaporto. Quindi uscendo un ulteriore interrogatorio da parte di un poliziotto e finalmente un po' di aria fresca.
Adesso mi sono sistemato a casa dei parenti, in attesa di trovare una stanza mia da qualche altra parte.

Obbiettivo di oggi: farsi rilasciare il SIN (Social Insurance Number) senza il quale non si può lavorare e cercare di capire che compagnia e che piano telefonico mi conviene fare.

8 commenti:

  1. Ciao Nicola, volevo farti gli auguri per questa nuova esperienza e dirti che ti seguirò poichè stai facendo quello che vorrei fare io, avendo tra l'altro la mia stessa laurea. Al prossimo post.
    Alessandro.

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  2. Ciao Nicola , vorrei farti gli auguri per la tua scelta di cambiare vita , io e mio marito insieme ai nostri due figli stiamo progettando di fare la stessa cosa in quanto qui siamo stuffi di tutto.il problema sta nell fatto che noi abbiamo 38 anni entrambi , io con una laurea in psicologia e assistenza sociale ma senza esperienza visto che in Italia le mamme sono fuori se annunci una gravidanza.Mio marito e' un esperto autotrasportatore con 20 anni di esperienza .la mia domanda e' quale potrebbe essere il modo più veloce per partire.thea

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    1. Non potendo fare il WHV (massimo 35 anni) l'unica soluzione è trovare qualcuno che assuma uno dei due; così è possibile ottenere un visto lavorativo che è estendibile al resto della famiglia. Certo dall'Italia è difficile. Ho letto storie di gente che è venuta qua, è entrata con un visto turistico e si è messa a cercare lavoro, imponendosi un limite di tempo. Una volta trovato è passato dal visto turistico a quello lavorativo e portato con sè la famiglia.

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  3. Grazie per la tua risposta , penso che faremo proprio così , entreremo come turisti dopo di quale si cercherà il lavoro . Puoi dirmi se una volta trovato il lavoro dovremmo lasciare il paese e rientrare oppure il visto da turista lascia il posto a quello lavorativo ? Grazie di nuovo e buona fortuna ! Thea

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    1. Credo tu debba uscire, perchè poi devi passare all'ufficio immigrazione. Però, non pensare di arrivare e trovare il lavoro subito. Insomma, entrare come turisti con figli e tutto può diventare costoso e non è detto che tu ottenga quello che cerchi. In ogni caso, in bocca al lupo.

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    2. Scusate se mi intrometto, ma non si può cercare lavoro da turista se ti beccano te lo scordi il Canada. Poi se ho capito male, scusate dell'intervento.

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    3. Nulla ti vieta di cercare lavoro da turista, ma non puoi lavorare. Se ti beccano a lavorare senza work permit cacciano fuori te e rischia sanzioni anche il titolare. Ma cercare lavoro non è un crimine; una volta trovato si fa il work permit e quindi inizi a lavorare regolarmente (certo non è una cosa istantanea)

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    4. Ciao Nicola, augurissimi anche da parte mia per il tuo arrivo e per una lunga permanenza...
      Anche io ho 38 anni, mia moglie 28 e con 2 figlioletti, come hai già suggerito anche io vorrei venire prima in vacanza alla ricerca del lavoro, 8/10 giorni per capire molto meglio da vicino.
      Un abbraccio e a presto.

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