lunedì 10 settembre 2012

Giornata grigia

Stamattina, dopo aver confermato il titolo olimpico nella specialità "perdi l'autobus e aspetta il successivo almeno mezz'ora", sono arrivato al Richmond Centre tutto convinto di farmi la SIM con il numero canadese. Convinzioni che si sono sgretolate strada facendo: ho puntato il primo obbiettivo,Virgin Mobile, ma dopo una verifica sembra che il mio BlackBerry Quad-band non funzioni con la loro rete. Secondo obbiettivo, la Koodo, mi chiede una carta di credito canadese, che ovviamente non ho e non ho intenzione di fare avendo già una italiana, o, in alternativa la tessera con il SIN (che non dovrebbe mai essere usato per queste cose come ti spiegano bene al momento del rilascio), che comunque non ho ancora. 
Tornato a casa ho approfondito la questione e da quello che ho capito molte compagnie non usano più le trasmissioni GSM (che un quad-band copre), ma usano gli standard dell'UMTS, per cui devi avere un telefono abbastanza recente. Per usare il mio telefono dovrei andare o con la Rogers, che costa parecchio, oppure con la Fido, che ha un buon piano, ma sono dei ciucciasoldi visto che ti chiedono 35$ per l'attivazione e 12,5$ per disdire. L'alternativa e comprare un telefono nuovo, purchè ci sia la certezza di poterlo usare anche in Italia; certezza che ancora non ho perchè nonostante le ricerche di oggi pomeriggio, non ho ancora capito che frequenze e che standard si usano in Italia per il 3G. Il vantaggio nel comprare qui il telefono è anche economico: ad esempio il BB Curve 9320 che in Italia viene venduto a 229€, qui si trova a 225$ che al cambio di 0,80€, significa pagarlo 180€, con un risparmio di 50€. Risparmio che può aumentare con un'offerta che ho trovato per cui ti scontano ulteriori 50€. 

Insomma, chiusa la parentesi tecnica, spero domani di trovare un'anima pia che abbia la pazienza e la capacità di spiegarmi come funziona il sistema della telefonia cellulare in Canada. Inizio a perdere troppo tempo dietro a questa cosa che è anche un ostacolo per contatti di lavoro e di appartamenti. Riuscire ad avere un numero canadese sta diventando un'impresa.

Capitolo lavoro: domani mattina ho appuntamento nella prima società che avevo contattato ancora dall'Italia per parlare con la tipa delle risorse umane che mi aveva indirizzato al WHV. Mi ha già detto che al momento non c'è posto per me, ma vediamo se salta fuori comunque qualcosa; anche qualche buon consiglio è ben accetto. Incrociamo le dita e speriamo che la giornata di domani sia più fruttuosa di quella di oggi.

2 commenti:

  1. Da come puoi vedere qui http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_Canadian_mobile_phone_companies Bell mobile (propietaria di Virgin) usa lo standard CDMA e non quello GSM usato in europa.
    Se proprio vuoi virgin devi quindi cercarti un cellulare CDMA che non funzionerà in Italia o cercarne uno che sia compatibile con entrambi gli standard (ma non sono sicuro che esistano).

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    1. Infatti avevo nasato questa cosa dalla lettura di quella pagina. Ma per esempio il BB curve 9320 che è quad-band gsm più ha tutta una serie di frequenze per l'umts (le specifiche sono le stesse sia per il telefono canadese che per quello venduto in Italia) dovrebbe andare anche in Italia. Per esempio l'HTC no, perchè le frequenze UMTS di quello venduto qui sono diverse da quelle del telefono venduto in Italia. Questo è quello che ho capito finora.
      Poi, se il telefono è quad-gsm, sicuramente lo dovrei usare per telefonare, ma potrei non utilizzarlo per accederead internet con il 3g, se le frequenze umts non corrispondono.

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